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vacuoli (GEOL): cavità irregolari presenti in certe rocce, le quali di conseguenza hanno una struttura vacuolare (o cavernosa o cariata).

vadoso (IDR) (dal latino vădum = guado): relativo alle acque che circolano nella zona non satura del carso. Di conseguenza si può parlare di zona v., ambiente v., regime v., ecc. Nella circolazione in regime v., erosione e corrosione agiscono soprattutto verso il basso. Contrapposto a freatico.

vaglio (BIO, T.ST): strumento, costituito essenzialmente da un setaccio variamente modificato a seconda delle esigenze, con il quale si selezionano, manualmente o automaticamente, gli organismi più minuti dalla componente inorganica e organica dell'humus e del suolo. Indispensabile per la raccolta di organismi endogei, può essere usato proficuamente anche per setacciare il detrito che si accumula all'ingresso delle grotte e sui coni detritici alla base dei pozzi. L'uso del setaccio è indispensabile anche nelle indagini di archeologia soprattutto preistorica, vedi setacciatura.

valchiusana (GEOG): tipo di sorgente carsica che presenta caratteri morfologici simili alla celebre sorgente di Vaucluse (Francia), cioè uno specchio d'acqua d'uscita profondissimo, alimentato a grande profondità sotto il livello di base dell'acquifero.

Valdemino* (TUR): grotta di interesse turistico in comune di Borgio Verezzi (Savona, Liguria).

valle (GEOG): nei terreni carsici esistono valli con morfologie particolari e tipiche: valli chiuse, cieche, secche: vedi alle voci specifiche.

Vallonet* (ARC.P): grotta nei pressi di Roquebrune-Cap Martin (Alpes Maritimes, Francia); il deposito, uno dei più antichi in Europa in cui sia documentata la presenza umana, ha un'età tra 1.300.000 e 700.000 anni BP. L'industria presenta caratteristiche molto arcaiche.

vampiro (BIO): nome comune con cui si designano i Chirotteri ematofagi, tutti sudamericani, delle famiglie dei Fillostomatidi e dei Desmodontidi, talora, se infettati, in grado di trasmettere la rabbia dei Chirotteri.

varve (GEOL): sedimenti ritmici di materiale molto fine, costituiti dall'alternanza di livelli sabbiosi chiari e argillosi scuri, deposti in acque lacustri durante il ritiro delle calotte glaciali e in qualche caso anche in grotte. Ogni coppia di lamine rappresenta la sedimentazione di un anno.

vaschetta di corrosione (GEOL): sinonimo di kameniza.

vaterite (MIN): carbonato di calcio (CaCO3) cristallizzato nel sistema esagonale; costituisce la terza modificazione polimorfa, oltre alla calcite e all'aragonite; è stata ritrovata nelle conchiglie di gasteropodi; il nome deriva da A. Vater, medico anatomista tedesco (1684-1751).

vegetale (BIO): aggettivo, riferito a organismi eucarioti autotrofi.

Il Ponte di Veia

Véia*, Ponte di- (TUR): in comune di S. Anna di Alfaedo (Verona, Veneto). Bellissimo esempio di ponte naturale; sito importante dal punto di vista turistico, storico, archeologico e biospeleologico.

velo batterico (BIO): struttura filamentosa formata da muffe (Plasmophoro, Penicillium, Trichoderma) che si forma in acque termali, anche in ambiente di grotta; questa matrice contiene Batteri (Beggiatoa e Thiobacillus), che ossidano l'idrogeno solforato presente nelle acque ricavandone energia per le sintesi organiche necessarie al loro metabolismo.

vena: 1) - (IDR) (termine dialettale, Sardegna): sorgente, vena d'acqua. 2) - (MIN, PETR): sottile corpo tabulare che attraversa una roccia; in genere le vene si originano come riempimenti di fratture nelle rocce, ad opera di soluzioni circolanti o soluzioni di origine magmatica. Sono molto comuni le v. di calcite in rocce calcaree.

venere (ART): termine che indica genericamente le statuette umane femminili caratteristiche dell'arte mobiliare del Paleolitico superiore; sono realizzate in pietra tenera (steatite) o avorio e sono molto diffuse in tutti i siti europei dalla Siberia all'Atlantico e in Italia. Sono caratterizzate generalmente da esagerazione di alcuni caratteri fisici quali la steatopigia (sviluppo esagerato dell'adipe nelle natiche e nelle cosce nella donna, tipico di popolazioni africane) e i caratteri sessuali e, al contrario, da scarsità di dettagli del capo. (Es. v. di Brassempouy, Balzi Rossi, Lespugue).

ventarole (GEOG, PAL): così sono chiamati pozzi carsici ad imbuto nell'altipiano delle Murge (Puglia) pieni di depositi spesso contenenti resti fluitati di fauna del Pleistocene.

ventilata (FIS): dicesi di una grotta con circolazione d'aria.

Vento*, grotta del- (TUR): grotta di interesse turistico, in comune di Fornovolasco (Lucca, Toscana); è la grotta italiana nella quale esiste il più importante centro per la didattica speleologica.

ventosa (GEOG) (termine dialettale, Lazio): cavità verticale con evidente aria uscente; sinonimo: ventrosa.

Venturi, tubo di- (IDR): apparecchio per la misura della velocità di un fluido, basato sul teorema di Bernoulli; è costituito da un tubo stretto a metà e più largo alle estremità. Misurando la variazione di pressione del fluido se ne ricava la velocità.

venuta (IDR): sinonimo di arrivo d'acqua.

vergenza (GEOL): direzione verso cui si spostano le pieghe rovesciate e coricate, o altre strutture tettoniche; o anche direzione verso cui avanzano le coltri di ricoprimento.

vermicolazioni argillose (GEOL): depositi argillosi sulle pareti delle grotte, che nella forma ricordano le tracce di vermi; dimensioni da millimetriche a decimetriche. Vengono talvolta confuse con la pelle di leopardo; sinonimo: FOVAL (= formazioni vermicolari argillo-limose).

verrin (GEN): tubo metallico estensibile per progressione in meandro.

verricello (T.ES): sinonimo di argano.

versante (GEOL): fianco di una valle. grotta di v.: grotta vicina e parallela al v., dovuta a distensione meccanica di questa zona. Analogamente si parla di diaclasi e fessura di v.

verta: vedi sbrega.

Vertebrati (lat. Vertebrata) (BIO): subphylum del phylum dei Cordati, raggruppante animali con una struttura longitudinale di sostegno (corda) che, nelle classi superiori, si trasforma in colonna vertebrale. Secondo la sistematica tradizionale, le classi dei V. sono i Pesci (separati in Condroitti e Osteitti), gli Anfibi, i Rettili, gli Uccelli e i Mammiferi.

Vespertilionidi (lat. Vespertilionidae) (BIO): famiglia di Chirotteri che comprende le più comuni specie di pipistrelli, privi, a differenza dei Rinolofidi, di appendici nasali. Fra le specie troglofile più frequenti in Italia sono da citare Myotis myotis e Barbastella barbastellus e Miniopterus schreibersi.

vetro (MIN, PETR): solido, non cristallino, che può essere considerato un liquido di enorme viscosità; in natura solitamente il v. è il prodotto di consolidamento rapido di lave che solidificano senza cristallizzare; generalmente è di colore nero (vedi ossidiana).

vetroso (MIN): dicesi di minerale amorfo, cioè non cristallino.

Viallia (BIO): genere di Coleotteri Colevidi Leptodirini che annovera alcune specie ipogee specializzate nelle Prealpi lombarde.

vicariante: 1) - (CH): dicesi di ione o elemento chimico che ne sostituisce un altro in un determinato reticolo cristallino, senza mutarne la struttura. Si tratta di ioni (o elementi) che hanno la stessa valenza chimica e diametro simile al sostituto. 2) - (GEOL) faglie vicarianti: insieme di faglie in cui avviene lo stesso tipo di spostamento, ovvero i cui piani di faglia sono paralleli fra loro. 3) - (BIO): aggettivo, riferito a una specie che ne sostituisce un'altra in un'area geografica prossima o lontana (v. geografico). Le faune ipogee forniscono innumerevoli esempi di vicarianza geografica per la presenza, in grotte o massicci anche contigui, di specie affini ma differenziate per isolamento in allopatria.

Villabruna* (ARC.P): ripari in comune di Sovramonte (Belluno, Veneto). I ripari conservano depositi dell'Epigravettiano (12.000 B.P.) con ciottoli dipinti (arte mobiliare). Dal deposito proviene la sepoltura di un cacciatore paleolitico.

Villafranchiano (GEOL): formazione che caratterizza depositi continentali di transizione, di età variabile, compresi fra il Pliocene e il Pleistocene.

Villanova*, grotta nuova di- (TUR): grotta di interesse turistico in comune di Villanova di Lusevera (Udine, Friuli Venezia Giulia).

vintaloru (GEOG) (termine dialettale, Sicilia, zona dell'Etna): sfiatatoio.

vis a tergo (GEOL) (espressione latina che letteralmente significa "forza da dietro"): è la pressione, dovuta a spinta tettonica, che sospinge un'unità tettonica causandone la traslazione, secondo il modo di vedere tradizionale.

Visogliano* (ANT): riparo in comune di Duino-Aurisina (Friuli-Venezia Giulia). Presenza di depositi del Paleolitico inferiore corrispondenti a una fase glaciale del Mindel; un molare con un frammento di mandibola umani ed altri resti appartenenti a Homo erectus sono stati trovati nel deposito.

viviparo (BIO) (dal latino vīvus = vivo e parĕre = partorire): termine che designa animali i cui embrioni si sviluppano all'interno del corpo materno nutriti tramite strutture (come la placenta) che permettono uno scambio fra il circolo sanguigno materno e quello embrionale. I piccoli nascono in genere completamente formati e talora capaci di vita autonoma.

volpe (lat. Vulpes vulpes) (BIO): ben nota specie di Carnivoro della famiglia dei Canidi, che frequenta occasionalmente gli ingressi delle grotte. Un toponimo diffuso in speleologia, per grotte con piccolo ingresso, è quello di buco o tana della V.

volubro (GEOG) (termine dialettale, Lazio): dolina, piccolo stagno.

volume di una grotta (GEOG): è la misura dell'insieme di tutti i vuoti di una grotta.

vora (GEOG) (termine dialettale, Puglia): voragine, inghiottitoio, dolina.

voragine (GEOG): grotta che si apre all'esterno con un pozzo di grandi dimensioni.

Voronja* (GR): la seconda grotta del mondo per profondità (-1710 m), in Georgia (Caucaso).

vrotte: vedi rotte

vucca (GEOG) (termine dialettale, Sardegna, Logudoro): grotta.

vulcanica, roccia- (MIN, PETR): roccia originata da un magma che ha raggiunto la superficie. Comprende le lave e le rocce piroclastiche.