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zanzara (BIO) (dal latino tardo zinzāla, di origine onomatopeica): nome comune attribuito a Ditteri Culicidi molto conosciuti, le cui larve si sviluppano in acqua e le cui femmine sono ematofaghe. In Europa, gli adulti di alcune specie di z. trascorrono lunghi periodi di diapausa in grotta, particolarmente in prossimità degli ingressi; in tali condizioni non pungono e non si nutrono. Esistono tuttavia zanzare apparentemente troglobie in aree tropicali; un esempio è offerto da Anopheles hamoni, delle grotte del Congo, la cui larva si sviluppa nell'acqua presso i depositi di guano di cui si nutre e i cui adulti si nutrono a spese del sangue di Chirotteri; questa specie non tollera tassi di umidità inferiori al 96%, e non è stata osservata all'esterno.

zavorra (SUB) (dal latino subǔrra, derivato da sabǔlum = sabbia): piombi indispensabili per ottenere un equilibrio idrostatico nelle immersioni subacquee.

zenit (GEOG) (termine di origine araba): Punto immaginario che si trova sulla verticale dell'osservatore.

zenitale, angolo- (GEOG): angolo misurato su un piano verticale. Nell'effettuare il rilievo topografico di una grotta, la misura degli a. z. è quella che ci descrive la pendenza dei tratti di poligonale fra due caposaldi. Contrapposto a angolo azimutale, cioè sul piano orizzontale.

Zhoukoudian, Chou Kou Tien* (ARC.P): grotta nei pressi di Pechino (Cina). Ricchissimo deposito in cui sono stati trovati numerosi resti di Homo erectus (all'inizio denominati Sinantropi) risalenti a circa 600.000 anni fa. L'associazione con carboni ha fatto pensare che questi ominidi conoscessero l'uso del fuoco, inoltre alcuni resti umani con tracce di bruciatura hanno suggerito l'ipotesi di pratiche di cannibalismo.

Zinzulusa*, grotta della- (BIO, TUR): nota grotta costiera di interesse turistico della Penisola Salentina in comune di Castro Marina (Lecce, Puglia), importantissima dal punto di vista biospeleologico per la presenza di numerose specie animali stigobie.

zirriola (BIO) (termine dialettale, Sardegna settentrionale): pipistrello.

zoca (GEOG) (termine dialettale, Lombardia): grotta o abisso, depressione.

zoccolo (GEOL): basamento inferiore rigido di una regione in cui i terreni sovrastanti sono deformati plasticamente dalle spinte tettoniche.

zolfo (CH): elemento chimico, simbolo S. Si trova in natura allo stato nativo, nei solfuri e nei solfati. Almeno in parte, deriva da riduzione di gesso di sedimenti evaporitici; spesso associato a gessi e calcari.

zonazione (di un sistema carsico) (IDR): le diverse parti (zone) di un s. c. con funzionalit? e modalit? di circolazione idrica diverse.

zondar: vedi sfondar.

zoomorfo (ART) (dal greco zóion = animale, morphē' = forma): rappresentazione di una figura animale stilizzata.

zoosaprofago (BIO): vedi saprofago.

Zospeum (BIO): genere di Gasteropodi ipogei a vita semi-anfibia, con numerose specie note dei Pirenei, dell'Italia settentrionale e della ex-Yugoslavia.

zubbi (GEOG) (termine dialettale, Sicilia): dolina, abisso.

Zufiini (lat. Zuphiini) (BIO): tribù di Coleotteri Carabidi di norma epigei, diffusa soprattutto in aree tropicali. Sono noti tuttavia alcuni Z. ipogei molto specializzati, con caratteristiche afenopsiane, in diversi continenti. In Europa, l'unico rappresentante cavernicolo del gruppo è lo straordinario Ildobates neboti, di alcune grotte della Catalogna.